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L’evoluzione dei cellulari negli anni

Dall’avvento dei primi telefoni portatili (per chi ha avuto la fortuna di vivere in quell’epoca, come non ricordare quei telefoni enormi con la borsetta a tracolla che fungeva da batteria) ad oggi, la tecnologia ci ha portato a far passi da gigante per quanto riguarda un prodotto ormai all’avanguardia e primario nella vita di quasi tutti. Abbiamo vissuto un momento tendente al rimpicciolimento dei cellulari, ricordo il T28 della Sony-Eriksonn che era il primo cellulare ultra sottile, piccolissimo, per passare successivamente agli smartphone, ossia una versione “computerizzata”dei cellulari che ci ha portato al touch screen e ad avere schermi sempre più grandi che hanno cambiato la definizione più volte creando tipologie diverse (smartphone, phablet, tablet).…

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Prestiti INPDAP per pensionati e dipendenti pubblici 

Capita sempre più spesso di avere bisogno di un prestito, sia esso di piccola, media o grande entità. In tutti questi casi, se si è pensionati o dipendenti pubblici, è possibile fare riferimento ai finanziamenti INPS Gestione Dipendenti Pubblici. Parliamo però di prestiti INPDAP perché questa sezione Inps dedicata a pensionati e dipendenti pubblici, fino al 2012, era chiamata proprio in questo modo. …

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Cosa visitare a Grosseto

Avete prenotato una camera di albergo Grosseto e non sapete cosa visitare? In questo articolo proveremo ad indicarvi alcune mete che dovete assolutamente vedere prima di andar via.…

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La Dieta Lemme funziona?

La dieta del dottor Lemme è uno dei tormentoni del momento. Complice una grossa risonanza mediatica e circondata da un efficiente apparato di marketing, è diventata in poco tempo la dieta più famosa e controversa d’Italia. Alla base di tutte le controversie sicuramente gioca un ruolo fondamentale il dottor Lemme stesso. Personaggio particolarmente eccentrico, ha attirato su di se gran parte delle simpatie o antipatie del pubblico e della comunità scientifica. …

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Origini e storia dei tatuaggi

La storia del tatuaggio nasce in tempi remotissimi, si pensa addirittura che già nel 500 a.C. si facesse largo uso di tatuare il corpo per protezione o come mezzo distintivo come testimonia, infatti, il ritrovamento di una mummia nelle steppe asiatiche. Ma anche gli antichi egizi e i romani avevano l’ abitudine di decorare la loro pelle con tatuaggi, fino almeno a quando Costantino non ne proibì la pratica. …

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Illuminare per Esterni con i Faretti LED a Picchetto

I Faretti a picchetto da giardino sono uno dei dispositivi più diffusi usati nell’illuminazione per esterni. Scopriamo insieme i Faretti LED da giardino con picchetto.

L’importanza dell’illuminazione esterna

L’illuminazione esterna è un fattore davvero importante da progettare e realizzare in quanto consente di usufruire pienamente e in maniera pratica degli ambienti outdoor.

Esistono tante tipologie di fonti luminose diverse che si possono adottare in base al contesto e della funzione che devono svolgere.

Infatti i corpi luminosi possono servire per illuminare semplicemente spazi contenuti o per diffondere una luce soffusa in tutto l’ambiente. Al tempo stesso possono valorizzare alcuni elementi, come fontane, siepi, alberi di una certa importanza, statue oppure colonne.

I principali dispositivi utilizzati come illuminazione da esterno sono:

  • lampioni da giardino
  • lampade da parete
  • Faretti a Picchetto
  • Faretti da incasso
  • barre led da esterno

In questo articolo andremo a vedere nel dettagli i faretti led da esterno con picchetto.

Che cosa sono i faretti a picchetto da giardino

Un faretto da giardino con picchetto è una soluzione ottimale per illuminare adeguatamente gli ambienti esterni e per realizzare un progetto illuminotecnico personalizzato e costruito sulla base delle proprie esigenze.

Si tratta di dispositivi da piantare nel terreno molto versatili e dalle numerose applicazioni: di conseguenza possono far risaltare efficacemente oggetti di arredo outdoor, piante e alberi.

Al tempo stesso offrono una quantità di luce sufficiente alle pareti esterne e ai muretti, creando al tempo stesso un’atmosfera funzionale e piacevole. Il numero degli elementi da installare dipende dall’estensione dell’area da illuminare e dal risultato che si vuole ottenere, tenendo conto delle caratteristiche tecniche e della tipologia dei faretti a picchetto.

In genere questi corpi illuminanti presentano un supporto molto pratico di 20-30 cm di lunghezza: in questo modo è possibile inserire in maniera rapida e semplice il faretto nel terreno, proprio nel punto desiderato.

Proprio per questo motivo si parla di base mobile, che consente di modificare il progetto di illuminazione in base alle esigenze pratiche e alla crescita delle piante. Infatti è sufficiente spostare il faretto a picchetto perché il fascio luminoso abbia l’adeguata efficacia.

Come scegliere i faretti con picchetto per esterno

La scelta dei faretti da giardino con picchetto è fatta considerando diversi fattori, come la tipologia di alimentazione e di fascio luminoso, l’efficienza del modello e la temperatura di colore della luce.

In genere questi dispositivi emanano luce dal basso verso l’alto: proprio per questo motivo sono ideali per valorizzare statue, alberi o fontane. Altri modelli, invece, diffondono sul piano orizzontale un fascio luminoso a 360°.

Di conseguenza vengono impiegati soprattutto per rendere fruibili i vialetti di accesso dopo il tramonto e per rendere più belle le aiuole. Infine in commercio si trovano soluzioni dotate di uno snodo, così da poter orientare a piacere la testa del faretto da giardino con picchetto.

Al tempo stesso la perfetta gestione del fascio di luce è fondamentale per ottenere un’ottima illuminazione esterna. La soluzione migliore è impiegare ottiche che incanalino la luce in un fascio adeguato alla destinazione d’uso del faretto picchetto.

Un fascio con un’ampiezza compresa tra i 40° e i 70° consente di illuminare efficacemente una siepe alta 3 metri. Invece un fascio stretto (tra i 30 e i 12°) è ideale per valorizzare alberi e piante di altezza considerevole in quanto la luce non si disperde inutilmente.

Infine bisogna tenere a mente che, a parità di luce emessa, la distanza raggiunta dalla luce è maggiore quanto più il fascio è stretto.

Quali sono i vantaggi dei faretti led da esterno con picchetto

L’impiego di faretti led da esterno con picchetto consente di unire i vantaggi offerti da questi corpi illuminanti con quelli della tecnologia adottata.

Infatti l’illuminazione led si caratterizza per garantire migliori prestazioni e una maggiore durata rispetto alle altre soluzioni. Al tempo stesso si distingue per una grande efficienza luminosa, grazie alla quale è possibile ridurre notevolmente i consumi energetici.

Si tratta della soluzione ideale per abbattere i costi in bolletta e avere un risultato veramente funzionale. Tuttavia è bene esaminare con attenzione le caratteristiche tecniche dei singoli elementi acquistati, così da poter adottare i dispositivi con un miglior rapporto qualità/prezzo e che riduca veramente l’inquinamento luminoso.

Infatti il dimensionamento adeguato tra prestazioni richieste e quantità di luce emessa consente di evitare inutili dispersioni luminose.

Quali sono i led utilizzabilinei faretti a picchetto

Quando si scelgono i faretti led esterno picchetto bisogna tenere a mente che i diodi utilizzati come fonti illuminanti possono essere di tanti tipi diversi.

Innanzitutto una lampada può avere un attacco gu10, par38, E27 oppure mr16. In alternativa si può optare per soluzioni senza attacchi a base di moduli led o di led cob, che operano a una tensione di 12 Vcc: questi dispositivi durano molto più a lungo e hanno un’efficienza luminosa maggiore.

Infatti le performance sono migliorate dal fatto che l’alimentatore sia posto a una certa distanza dal corpo illuminante. Si ottengono risultati di alta qualità e ridotti consumi non solo con un alimentatore in bassa tensione, ma anche con gli innovativi chip led su schede elettroniche.

Infine i faretti led a picchetto possono emanare sia una luce naturale che una calda: le prime soluzioni sono adatte all’illuminazione di alberi, statue e fontane perché forme e colori risaltano meglio. Invece la luce calda crea un ambiente rilassante e piacevole.…

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I migliori bookmaker online hanno deciso di offrire le scommesse da mobile

La rivoluzione mobile ha trasformato completamente il nostro mondo ed i migliori bookmaker online hanno deciso di accogliere tutte le tecnologie che hanno reso i nostri telefoni dei piccoli computer in grado di assolvere ai più disparati compiti che vanno dalle applicazioni videoludiche fino a quelle di comunicazione portando, tra le altre cose, alle scommesse da mobile per lo sport ma anche il poker online ed il casinò.…

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Come promuovere un’applicazione Android

Per promuovere un nuovo progetto non basta solo la creatività e la freschezza dell’idea, ma nel mondo della comunicazione di oggi bisogna anche saperla promuovere bene tramite i mezzi di informazione, in particolare, ovviamente, i mezzi presenti online.
Pubblicizzare un app prevede diverse fasi, che vanno dal periodo pre a quello post lancio e durante gli aggiornamenti. Tutti gli aspetti devono essere curati nei minimi particolari, soprattutto perché navigherete in un mondo dove le proposte nuove sono tantissime e pubblicizzate in vari modi.
Qui troverete il modo in cui potete promuovere app Android in maniera professionale in nove semplici passi.
Cercando di riassumere il più possibile, innanzitutto bisogna guardare agli aspetti tecnici della seo e dell’aso. Nel primo caso si tratta della possibilità di rendere facilmente rintracciabile la tua app Android nei motori di ricerca. Nel secondo invece, lo scopo è lo stesso ma riguarda non più i motori di ricerca bensì gli stores presenti sui cellulari.
Dovrete curarvi moltissimo del nome della vostra app, che dovrà essere semplice e facile da ricordare, lavorare sull’icona, anch’essa preferibile nel 99% dei casi semplice ed efficace e infine proporre degli screenshot esemplari e una descrizione breve e coincisa. Potrete in seguito lavorare anche su una descrizione lunga che possa rendere ancora più interessante la tua idea agli occhi di chi ti legge.
Una parte importante del lavoro, come accennato prima, sta nella pubblicizzazione pre-lancio dell’app. Trova idee originali ed allettanti che possano aiutarti a rendere l’app già nota, almeno un minimo, prima della sua pubblicazione.
In seguito, è importante anche saper rispondere ai feedback, ringraziare chi ti supporta e creare un rapporto più diretto con loro e saper rispondere in maniera elegante alle critiche, anche a quelli più pesanti.
Bisogna, oltretutto, stabilire legami con blog, testate giornalistiche e colleghi. Questo processo richiede ovviamente moltissimo impegno, tempo e dedizione.
Infine, se vuoi ricorrere a scorciatoie, ricorda che non sempre questo è un buon metodo per ottenere il successo che cerchi. Recensioni fasulle sono spesso riconoscibili e il numero di disinstallazioni viene tenuto in conto da Google, cerca piuttosto di essere spontaneo con i tuoi contatti e i tuoi seguaci.…

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Trading online: come investire in borsa in modo sicuro

Grazie all’avvento di internet, è possibile investire in Borsa online direttamente da casa propria. Se volete imparare ad investire in borsa in modo sicuro, ecco alcuni consigli che potranno introdurvi al mondo del trading online. …

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Chi è e cosa fa il Motion Designer?

Motion Designer significa essenzialmente essere un Designer, quindi un grafico pubblicitario, specializzato nella Motion, cioè le animazioni, la Motiongraphics. Motiongraphics è una parola che racchiude una enormità di soluzioni dove i video explainer fanno da capolino, visto che in questo periodo ( Settembre 2016 ) il loro utilizzo è diventato sempre più massiccio.

Il Motion Designer è una figura professionale che in Italia è conosciuta molto poco, mentre all’estero è già consolidata, tanto è che molte volte ho sentito persone italiane andare all’estero per svolgere questo lavoro in modo più prolifico.

Ma cosa fa di preciso il Motion Designer o anche Motion Graphic Designer? Crea video! E di questi tipi di video tendenzialmente avviene solo in fase di post produzione utilizzando una workstation per realizzare in digitale tramite software animazioni 2D o 3D che permettono di raggiungere determinati obiettivi quali:

  • raccontare una storia;
  • promuovere un servizio o un prodotto;
  • annunciare o anticipare un evento;
  • creare un video tutorial che spiega come utilizzare un prodotto;
  • animare il tuo logo;
  • creare un video per una campagna di crowdfunding;
  • creare un video aziendale.

Un Motion Designer quindi crea e sviluppa un video che viene utilizzato dal cliente finale per raggiungere gli scopi che si era prefissato in un modo che è molto coinvolgente, in quanto il video animato ricco di grafiche colorate con una musica assieme un audio di uno speaker professionale sono in grado di raggiungere il loro obiettivo dannatamente bene.

Per questo la figura del Motion Designer è in costante evoluzione ed aggiornamento, seguendo i trend del periodo.

La formazione e la strumentazione che sta alle spalle di un Motion Designer racchiude corsi specialistici e workstation capaci di sorreggere le richieste più variegate che un cliente o agenzia di comunicazione potrebbero volere.

Le capacità che sviluppa un Motion Designer nel tempo sono moltissime: dallo storytelling per impostare una storia, una trama e un tema convincenti, alla sincronizzazione audio con il video, allo sviluppo di illustrazioni (ma non sempre) sempre più efficaci in termini di colori, contrasti, al perfezionamento del senso del tempo, cioè nel ritmo, nella fluidità delle animazioni.

Inoltre integra e migliora flussi di lavoro dal 3D al 2D.

Il modo migliore per un Motion Designer che ha di esprimersi professionalmente avviene quando è in un team collaudato: uno storyteller, un video copywriter, uno speaker, un illustratore e un videomaker sono compagni fidati coi quali scambiarsi e confrontarsi rimanendo all’interno dell’ambito della figura, ottimizzando tempi, produzione e costi.…

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