Chi è e cosa fa il Motion Designer?

Motion Designer significa essenzialmente essere un Designer, quindi un grafico pubblicitario, specializzato nella Motion, cioè le animazioni, la Motiongraphics. Motiongraphics è una parola che racchiude una enormità di soluzioni dove i video explainer fanno da capolino, visto che in questo periodo ( Settembre 2016 ) il loro utilizzo è diventato sempre più massiccio.

Il Motion Designer è una figura professionale che in Italia è conosciuta molto poco, mentre all’estero è già consolidata, tanto è che molte volte ho sentito persone italiane andare all’estero per svolgere questo lavoro in modo più prolifico.

Ma cosa fa di preciso il Motion Designer o anche Motion Graphic Designer? Crea video! E di questi tipi di video tendenzialmente avviene solo in fase di post produzione utilizzando una workstation per realizzare in digitale tramite software animazioni 2D o 3D che permettono di raggiungere determinati obiettivi quali:

  • raccontare una storia;
  • promuovere un servizio o un prodotto;
  • annunciare o anticipare un evento;
  • creare un video tutorial che spiega come utilizzare un prodotto;
  • animare il tuo logo;
  • creare un video per una campagna di crowdfunding;
  • creare un video aziendale.

Un Motion Designer quindi crea e sviluppa un video che viene utilizzato dal cliente finale per raggiungere gli scopi che si era prefissato in un modo che è molto coinvolgente, in quanto il video animato ricco di grafiche colorate con una musica assieme un audio di uno speaker professionale sono in grado di raggiungere il loro obiettivo dannatamente bene.

Per questo la figura del Motion Designer è in costante evoluzione ed aggiornamento, seguendo i trend del periodo.

La formazione e la strumentazione che sta alle spalle di un Motion Designer racchiude corsi specialistici e workstation capaci di sorreggere le richieste più variegate che un cliente o agenzia di comunicazione potrebbero volere.

Le capacità che sviluppa un Motion Designer nel tempo sono moltissime: dallo storytelling per impostare una storia, una trama e un tema convincenti, alla sincronizzazione audio con il video, allo sviluppo di illustrazioni (ma non sempre) sempre più efficaci in termini di colori, contrasti, al perfezionamento del senso del tempo, cioè nel ritmo, nella fluidità delle animazioni.

Inoltre integra e migliora flussi di lavoro dal 3D al 2D.

Il modo migliore per un Motion Designer che ha di esprimersi professionalmente avviene quando è in un team collaudato: uno storyteller, un video copywriter, uno speaker, un illustratore e un videomaker sono compagni fidati coi quali scambiarsi e confrontarsi rimanendo all’interno dell’ambito della figura, ottimizzando tempi, produzione e costi.

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